Dalle esperienze di Pratica Yoga di B.K.S. Iyengar

Imparare a percepire l’espressione della tessitura della pelle, il coordinamento del metabolismo fisico, chimico ed energetico, l’equilibrio ritmico dei cinque elementi nel corpo, l’uso della gravità e della sua direzione, la potenza, la forza, la compattezza della mente e dell’intelligenza, la consapevolezza che stiamo innalzando il corpo e mente al livello del Sé, il quale risuona e vibra in ogni cellula e dice: “Io sono qui, sono là, sono ovunque”. È la voce del guru, la stella polare nel sādhanā (pratica devota) del śiṣya (allievo). Senza una pratica devota e un’indagine profonda delle radici del proprio essere, non sarà possibile udire il suono puro del guru interiore – il Sé (Puruṣa).

 (Teoria e Pratica dello Yoga – Ed. Mediterranee 2003)

alessia antonetti